Diamanti celebri : il Penthievre , un diamante ereditario

diamante penthievreEsposto nel Castello di Chantilly, il Penthièvre è un diamante dal taglio ovale, color giallo giunchiglia, che presenta numerose inclusioni e pesa circa 10 carati.

La sua storia è strettamente legata al declino della monarchia francese.

A differenza di altri diamanti celebri, il Penthièvre non fu al centro di alcun complotto, ma venne semplicemente tramandato da una generazione all’altra.

diamante il penthievreIl suo nome gli viene dal Duca di Penthièvre, Luigi Borbone, ultimo erede legittimo del Re Sole, proprietario del diamante fino al 1793, data della sua dipartita.

Il decreto, pubblicato poco dopo la sua morte, che prevedeva l’arresto dei Borboni e la confisca dei loro beni, risparmio’ il diamante, che passo’ quindi nelle mani della figlia, Luisa Maria Adelaide di Borbone. Luisa lo porto’ in dote quando sposo’ il Duca D’Orléans, ribattezzato “Egalité”, a causa delle sue convinzioni liberali, che non riuscirono pero’ salvarlo dalla ghigliottina dei rivoluzionari!

La Duchessa di Borbone ebbe 6 figli, dei quali soltanto due arrivarono all’età adulta. Uno di questi fu Luigi Filippo, l’ultimo sovrano di Francia. Difronte all’incertezza politica, Luisa si esilio’ in Spagna e perse il patrimonio, confiscato.

Al suo ritorno nel 1814, la Duchessa ricupero’ una parte dei suoi beni e probabilmente anche il diamante. Infatti lo ritroviamo nell’inventario dei gioielli della nuora, la Regina Maria Amelia (moglie di Luigi Filippo), scritto il 25 Novembre 1839 da Constant Bapst, all’epoca gioielliere della corona.

Constant Bapst annota la presenza di una « spilla con montato un diamante giallo e stimata a 10.000 Franchi ». La spilla viene menzionata di nuovo nell’eredità del Conte di Parigi alla sua morte nel 1894. Il Penthièvre ando’ allora al figlio Filippo, Duca D’Orléans, il quale si pensa lo abbia regalato al Duca di Guise.

Il Penthièvre fa parte dei tesori rubati nella Torre delle Gemme del museo di Condé il 12 Ottobre 1926 e ritrovati il 20 Dicembre dello stesso anno. Dopodiché, il diamante non ha più lasciato il museo di Chantilly, dove puo’ essere ammirato ancora oggi in una montatura eccezionale d’oro e d’argento, composta da altri 685 diamanti, realizzata dal maestro orafo Maurice Seror.